Incontro-Villaggio
DOV’È LA MIA TRIBÙ?
C’incontreremo al Villaggio di Andrea SABATO 14 APRILE 2012 alle 15.00 a Creazzo, in via Valscura n°45, da Angelo e Fabiola Lorenzato (0444-521572).
Tra gli ospiti che ci accompagneranno, sabato:
- Erica Vicari presenta il manifesto “relazione di aiuto”.
- Stefania Fochesato ci fa conoscere “Città della speranza”.
- Graziella Stacchio porta esperienze dal Pronto Soccorso.
- Rajinder Pranyam insegna a molleggiare, basculare e respirare in modo vigoroso, lento, rilassante.
Tra i gruppi che frequenti fa’ in modo di coltivare il “gruppo-per-la-vita”. Invece di girare tra vari gruppi in modo inconcludente, prova ad avere il gruppo di riferimento primario in cui ti confronti, ti risani e ti promuovi. Sii fedele al piccolo gruppo per essere amico del grande mondo. Puoi essere amico di tanti in modo generico, ma è un impegno prezioso essere amico di pochi in modo diretto, caldo e specifico.
Coltiva il gruppo degli amici specifici-speciali a cui offri fedeltà, affetto e perseveranza. Con loro confronta esperienze e progetti; con loro fa’ esperienza del cerchio dove pratichi l’accoglienza affettuosa, la presa di parola, l’ascolto amichevole e la democrazia con-sensuale.
La psicologia sociale afferma che si possono avere all’incirca una dozzina di amici molto intimi, una settantina che puoi definire “persone significative”; poi trecento persone delle quali appena si fanno presenti puoi ricordare sembianze, nome, tono della voce, qualche tratto della loro biografia… Poi mille altri che puoi riconoscere da deboli tracce di conoscenza; per ogni nuova persona che entra in questo circolo, un’altra ne esce.
Il sociologo Dunbar N. dice che puoi fare tribù con chi vuoi, il numero massimo è circa 150. Entro questo ambito puoi dare e ricevere senza bisogno di usare soldi; vale la legge della reciprocità, cioè l’obbligo psicologico di ricambiare il
favore se non con chi ti ha offerto qualcosa, con altri della tribù.
La ricchezza più importante sono le relazioni! Perciò donati tempo per coltivare relazioni vere-buone-belle! Esse sono i veri beni che affezionano alla vita e danno felicità. Ciò che ti fa persona sono le relazioni. Più coltivi le relazioni e più sei persona.
Nella società che tende ad essere anonima, mobile, artificiale, consumista, il gruppo-per-la-vita è arca che protegge, scuola che promuove, laboratorio di aiuto reciproco…
Infine il consueto augurio: Scambia saperi, scambia servizi in famiglia e con la gente accanto!
Gli amici del villaggio
www.scuoladelvillaggio.it